RESOLUTION 819

By Ufficio Stampa Universy Tv on 04:08

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FESTIVAL INTERNAZIONALE
DEL FILM DI ROMA

sezione SELEZIONE UFFICIALE
CINEMA 2008|Concorso


RESOLUTION 819
di Giacomo Battiato

L’ultimo film di Giacomo Battiato, in concorso al Festival del Cinema di Roma, non ha bisogno di parole e di commenti riguardanti all’estetica, alla bellezza delle scene, alla qualità tecnica, alla bravura degli attori: “Resolution 819” infatti si eleva al di là di ogni possibile discussione cinematografica, per imporsi come un’opera necessaria, utile, interessante. Della strage di Srebrenica, il massacro peggiore avvenuto in Europa dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, il cinema ha ancora parlato troppo poco, motivo per cui una pellicola di questo spessore, che racconta e diffonde una storia così terribile, ha il diritto di non essere trattata soltanto come un’opera cinematografica. La “Risoluzione 819”, decretata dalle Nazioni Unite, rappresenta una garanzia e un impegno a proteggere e tenere al sicuro la popolazione musulmuna dell’enclave di Srebrenica, in Bosnia. Le truppe serbe del generale Mladic, sotto gli occhi impotenti dei caschi blu dell’ONU, nel luglio del 1995 invadono la zona protetta operando una “pulizia etnica” che in quattro giorni provoca il massacro di 8000 bosniaci. In seguito a questa strage, l’ONU invia in Bosnia un volontario per scoprire la verità su quanto accaduto: per l’investigatore francese Jacques Calvez si tratterà di un vero e proprio viaggio all’inferno, tra testimonianze, fosse comuni, resti umani e un odore rancido perennemente nell’aria, l’odore della morte.
La pellicola si limita a voler raccontare i fatti di Srebrenica, analizzando ogni indizio emerso dalle ricerche di Calvez e del suo team di specialisti. Restano negli occhi le dolorose scene di massacro, l’odore di putrefazione che dallo schermo della sala si insinua tra le poltrone del pubblico, colpendolo allo stomaco con la sua angosciante verità. Una lezione di storia che fa male, ma necessaria, che lascia interdetti di fronte alla banalità delle violenza e all’assordante silenzio che ci resta dentro dopo esserci posti un’inevitabile domanda: come è possibile tutto ciò?

Alessio Trerotoli

Regia: Giacomo Battiato
Con: Benoit Magimel, Hyppolite Girardot, Karolina Gruszka
Nazionalità: Francia, Polonia, Italia
Anno: 2008
Durata: 83'

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