WHERE IN THE WORLD IS OSAMA BIN LADEN?

By Ufficio Stampa Universy Tv on 13:44

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FESTIVAL INTERNAZIONALE
DEL FILM DI ROMA
sezione L'ALTRO CINEMA|EXTRA

WHERE IN THE WORLD IS OSAMA BIN LADEN?
di Morgan Spurlock

Osama Bin Laden. L'uomo più ricercato al mondo, preso di mira da uno degli uomini più spericolati del mondo. Motivo: Morgan Spurlock, lo spericolato appunto, aspetta un bambino dalla moglie e non vuole mettere a rischio la vita del nascituro.
Cosa c'è, quindi, di più pericoloso per l'incolumità di un futuro neonato?
Analizzando le varie ipotesi, l'autore di Supersize me, documentario che nel 2004 sconvolse critica e pubblico per la sua brutalità e nuda verità (ai tempi si parlava dei danni causati dal cibo dei Fast food, McDonald su tutti), decide di cimentarsi in una improbabile caccia all'uomo che parte da New York per arrivare fino alle più impervie strade del Pakistan, quelle che nemmeno l'esercito più potente del mondo può dire di avere ancora sotto controllo. Lo fa nel suo stile, alternando i registri tra spunti comici e inchiesta reale, momenti di grande divertimento e profonda riflessione, portando così alla luce la concezione che i paesi attraversati da questo personaggio travolgente (Egitto, Marocco, Israele, Palestina, Arabia Saudita, Afghanista e il già citato Pakistan si susseguono come quadri di livello sempre più difficile di un videogioco) hanno degli Stati Uniti, o meglio, del loro governo.
Spurlock scherza e prende sul serio, gioca e si interroga, si batte con Osama nella finzione in un irresistibile uno contro uno alla stregua di Street fighter, traccia in modo buffonesco gli identikit dei terroristi ritratti come giocatori di baseball, fa un resoconto dei presunti (o confermati) legami degli Usa con i paesi già citati, dipingendo in versione cartoon il governo americano come una statua della libertà molto “poco di buono” che vende armi e si svende per il petrolio.
Il documentario, di cui Spurlock è regista, sceneggiatore e interprete, si pone come un conto alla rovescia, alla fine del quale, con la nascita della figlia, lo stesso protagonista torna a casa con alcune certezze e molti dubbi su quello che potrà essere il futuro di un mondo in cui ovunque i principi e gli interessi economici, politici e religiosi si intrecciano in modo preoccupante.

Patrizio Caruso

Genere: Documentario
Stati Uniti, 2008 – durata 96'

Regia: Morgan Spurlock
Cast: Morgan Spurlock

$9.99

By Ufficio Stampa Universy Tv on 08:55

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FESTIVAL INTERNAZIONALE
DEL FILM DI ROMA
sezione L'Altro Cinema|Extra

$9.99

di Tatia Rosenthal

$9.99, opera della regista israeliana Tatia Rosenthal, basato su alcuni racconti dello scrittore Etgar Keret, è un film d’animazione realizzato in stop-motion. Si tratta di un film corale, alla Magnolia tanto per intenderci (al quale peraltro il pensiero corre subito, durante e dopo la visione). I protagonisti sono gli abitanti di un condominio di Sydney: un giovane disoccupato che si interroga sul senso della vita, che sembra invece non interessare alle altre persone, suo fratello, che di mestiere fa il pignoratore, suo padre, profondamente turbato dall’aver assistito al suicidio di un vagabondo incontrato per strada, e poi un anziano signore alla perenne ricerca di qualcuno con cui parlare, un giovane appena lasciato dalla sua fidanzata, un bambino che sogna come molti altri di diventare un giorno un grande giocatore di calcio. Inizialmente ci si chiede perché non sia stato realizzato con attori “veri”, in carne ed ossa, ma ben presto ci si dimentica di tutto ciò: ci si concentra sulle loro esistenze, sulle loro ambizioni, sulle loro delusioni, sulle loro speranze, sulle loro emozioni, su tutto ciò che con la plastilina non si può fare. La storia, anzi le storie ci coinvolgono nel profondo, e come accade raramente in sala si ride e ci si emoziona allo stesso tempo.
“Altro cinema”. Ma che cinema.
Simone Saponieri

Regia: Tatia Rosenthal
Nazionalità: Australia
Anno: 2008
Durata: 78'
Genere: Animazione